Newsletter Gennaio 2014


The Conlan School Course Guide

The Conlan School Course Guide mostra l’ampia gamma di programmi di studio che possiamo offrire a Lei e ai suoi studenti. Attraverso la nostra sempre crescente rete di contatti nel mondo degli affari e della comunità educativa, il nostro fine è di fornire esperienze che possano ampliare la conoscenza e migliorare la familiarità con la cultura del Galles e del Regno Unito. Speriamo che durante la vostra permanenza presso di noi, sia Lei e i suoi studenti possiate migliorare personalmente e concretamente in ogni aspetto della vostra vita!

Clicca qui per scaricare gratuitamente The Conlan School Course Guide!

Workshops per lo sviluppo del nostro staff

Conlan School organizza workshops mensili per insegnanti esperti e per quelli piú giovani con lo scopo di condividere esperienze ed idee per sviluppare sempre di piú le loro capacitá.
Il workshop sull'utilizzo di video in classe condotto da Yvonne lo scorso Novembre é stato seguito da un buon numero di insegnanti che hanno anche suggerito altri metodi di utilizzo di nuove tecnologie per rendere le lezioni in classe piú interattive e divertenti.
A Dicembre Stephen ha condotto il workshop sulla Correzione degli Errori; grazie a questo workshop gli insegnanti hanno saputo trovare il giusto equilibrio fra evitare di correggere troppi errori a volte inutili da sottolineare oppure lasciare passare errori che invece dovrebbero essere evidenziati per consentire l'acquisizione della lingua e il suo utilizzo accurato.
Il tema del workshop di Gennaio sará invece il CLIL. Visto il sempre maggiore interesse in corsi organizzati con tematiche specifiche, é importante per tutti noi capire come le attivitá che seguono il metodo CLIL siano importanti per i nostri studenti e come sia possibile integrare il CLIL con il metodo di insegnamento CLT.
Tutti i nostri insegnanti alla Conlan sono incoraggiati a sviluppare workshops in modo tale da consentire l'utilizzo di diversi metodi di insegnamento.
Speriamo cosí di poter creare lezioni nuove ed interessanti per i nostri ragazzi nel 2014!


La vita di strada, rubacchiando di qua e di lá....

Il mese di Gennaio vede il Museo Gosvenor di Chester protagonista nell'apertura di una mostra fotografica sui diversi aspetti della Chester Vittoriana insieme ad immagini di vita nelle strade delle nostre cittá.
Di certo questa mostra non dipinge l'era vittoriana come la conosciamo dai libri di Charlotte Brontë quando ci descrive il ritratto gotico di Mr Rochester.....
Le fotografie infatti rappresentano ladruncoli, prostitute ed alcolisti poveri che vivono le strade di Chester; le foto sono prese da articoli di giornali locali e da relazioni provenienti da prigioni, con lo scopo di ricordarci quanto possa essere dura la vita e le conseguenze che il derubare aveva a quei tempi.
La mostra cattura anche le strade come centro focale della vita di tutti i giorni, da bambini che giocano senza preoccupazioni a donne che passeggiano con i loro passeggini e uomini che si raccolgono fuori dal pub, il tutto ad immortalare la classe operaia inglese negli anni.
La mostra apre il 3 Gennaio e resterá aperta fino alla fine di Marzo al the Grosvenor Museum, Grosvenor Street, Chester, CH1 2DD. Tel: +44 1244 972197
http://www.visitchester.com/whats-on

Una serata con Mince Pies e Vin Brulé!

Per ringraziare tutte le nostre host families per il continuo supporto nell'essere una parte fondamentale dell'esperienza dei nostri ragazzi, poco prima di Natale abbiamo organizzato una serata all'insegna delle Mince Pies – tipico dolce natalizio britannico – e Vin Brulé.
Il tema della serata non poteva che essere il 'maglione natalizio' e inutile dire che le uniche due persone che si sono presentate indossando il maglione natalizio sono state la nostra Centre Manager Jessica e il nostro Direttore Didattico Carla!
La serara é stata un'opportunitá non solo per dimostrare il nostro apprezzamento per il duro lavoro, ma anche un'occasione per condividere esperienze passate, progetti futuri e per conoscersi in un'atmosfera piú rilassata di quella che si crea la mattina alle 3:30 quando si aspetta sotto la pioggia l'arrivo degli studenti con le loro sempre troppo pesanti valigie oppure quando si dice loro addio alla partenza!
É stata una serata piacevolissima e speriamo di organizzarne presto altre.

Il Detto del Mese: “Scott Free”

Significato:
Senza incorrere in un pagamento o evitare la punizione
Origine
Dred Scott era uno schiavo di colore nato in Virginia, USA nel 1799 e che attraverso numerose cause legali provó ad ottenere la libertá perfino arrivando alla Corte Suprema. Tutte le cause fallirono, ma Scott fu in seguito reso libero dal suoi cosidetti proprietari, la famiglia Blow. Giá questo ci dá un'idea del perché oggi si usa questa frase e molti ne attribuiscono l'origine proprio alla storia di Dred Scott.
L'etimologia della frase rappresenta il pericolo che si corre a tentare di provare un caso sulla base di prove solo circonstanziali. La frase 'scott free' in realtá si scrive 'scot free' e non ha nulla a che vedere con Mr. Scott.
Potremmo poi attribuire il senso della frase alla nota reputazione degli scozzesi di non essere proprio di manica larga con i soldi. Ma ci sbaglieremmo di nuovo.
'Skat' é una parola scandinava che significa tassa o pagamento e tale parola 'emigró' in Gran Bretagna diventando 'scot' ad indicare la tassazione redistributiva entrata in vigore giá nel X secolo come forma di aiuto pubblico ai poveri.
La parola 'Scot' intesa come tassa é stata usata da allora in varie forme – Church scot, Rome scot, Soul scot ecc. Qualunque fosse la tassa, la frase 'getting off scott free' significa semplicemente cavarsela senza pagare le tasse.
Di certo a nessuno piace pagare le tasse e almeno dall'XI secolo esistono persone che se la cavano non pagando le tasse.
La prima menzione scritta della frase é the 'Writ of Edward the Confessor'; non si ha una data precisa di quest'opera, ma Edward morí nel 1066, decisamente molto prima di Dred Scott.
L'uso figurato della frase, quello in cui la frase si riferisce all'evitare la prigione, compare nel XVI secolo, come in questo esempio di John Maplet nell'opera Green Forest di storia naturale nel 1567:
"Daniell scaped scotchfree by Gods prouidence." - “Daniell sfuggí alla prigione per provvidenza divina”.

www.phrases.org.uk