Newsletter Febbraio 2018

The Conlan School Course Guide

The Conlan School Course Guide mostra l’ampia gamma di programmi di studio che possiamo offrire a Lei e ai suoi studenti. Attraverso la nostra sempre crescente rete di contatti nel mondo degli affari e della comunità educativa, il nostro fine è di fornire esperienze che possano ampliare la conoscenza e migliorare la familiarità con la cultura del Galles e del Regno Unito. Speriamo che durante la vostra permanenza presso di noi, sia Lei e i suoi studenti possiate migliorare personalmente e concretamente in ogni aspetto della vostra vita!



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Eventi nel Galles del Nord


L’anno scorso è stato un anno importane per il Galles del Nord, che si è guadagnato il quarto posto nella classifica delle top 10 regioni al mondo stilata dalla Lonely Planet. Quarto posto in una classifica mondiale! La Lonely Planet pubblica guide e recensioni sia cartacee sia online, ed è uno dei nomi a cui la gente si affida di più quando si tratta di trovare informazioni o ispirazione riguardo ai viaggi. Il riconoscimento ha messo il Galles del Nord sotto i riflettori e ha avuto un impatto molto positivo su tutti noi. Questo encomio ha spinto molti turisti a venire fin qui per vedere montagne, castelli e attrazioni meravigliose, e ha dato una spinta a imprese locali come alberghi, ristoranti e produttori alimentari. Siamo fieri delle parole che la Lonely Planet ha dedicato al Galles del Nord, esaltando il suo unico connubio di natura, storia e posti affascinanti da visitare. Al contempo, questo ha permesso a molte persone di scoprire il nostro territorio! Speriamo che tu dia un’occhiata a questo video commissionato da Go North Wales e che tu possa portare i tuoi studenti in gita in questa meravigliosa parte del mondo:


https://www.youtube.com/watch?time_continue=5&v=qEYJEPGefGg


Formazione CLIL

a ChesterOltre ad accogliere studenti nei programmi di lingua, cultura ed esperienze lavorative, la Conlan si rivolge anche a insegnanti che hanno bisogno di una formazione secondo la metodologia CLIL. A gennaio la Conlan ha ospitato 19 insegnanti provenienti dall’Italia del Nord e dall’Italia centrale; questi insegnavano le materie più disparate: dall’educazione fisica, alla filosofia alla storia dell'arte. Il programma prevedeva attività quali l’osservazione presso scuole locali a Chester, il miglioramento della comprensione delle tecniche CLIL e del sistema educativo nel Regno Unito. Inoltre, gli insegnanti hanno preso parte a un seminario organizzato da Sarah Lister, docente presso la Manchester Metropolitan University, uno dei nostri partner in questa nicchia in via di sviluppo. I nostri formatori hanno ottenuto il 92% di soddisfazione, mentre le visite educative hanno ricevuto una valutazione del 94% da parte del gruppo di insegnanti. TEAM4CLIL tornerà questo mese, per quella che speriamo sia un'esperienza persino migliore.

Immagine: Birley Building, Manchester Metropolitan University

Sviluppare l’autonomia dello studente


Il nostro obiettivo finale come insegnanti è quello di far sviluppare agli studenti delle abilità che permettano loro di essere autonomi. Questo viene spesso sottovalutato nelle aule di tutto il mondo in cui si studia inglese, ma sviluppare l’autonomia dello studente sta diventando qualcosa che dovremmo impegnarci a raggiungere. Fornire agli studenti le giuste abilità per far sì che possano sviluppare le loro capacità linguistiche al di fuori dell’aula è sempre più importante per chi insegna inglese come seconda lingua al giorno d’oggi. Se uno studente ha difficoltà a capire una parola in un testo, dargli la definizione (o peggio la traduzione) non lo aiuta a migliorare, al contrario questo approccio non fornisce né contesto, né significato, e in questo modo lo studente, non facendo nessuno sforzo, non assimila la parola. Invece, se l’insegnante farà lavorare lo studente, ad esempio spronandolo a usare un dizionario monolingue, questo per lo studente significherà cercare la parola, metterla in un contesto e capirla, così la volta successiva che lo studente si troverà di fronte a una parola che non conosce potrà risolvere il problema senza l'aiuto dell’insegnante. Più si incoraggerà l’autonomia, più lo studente si sentirà bravo e più diventerà indipendente nel suo percorso formativo.


Espressione idiomatica del mese

Gobsmacked /ˈɡɒbsmakt/


Aggettivo - Completamente esterrefatto, sbalordito.
‘The locals were gobsmacked when us lot trooped in’. (La gente del posto rimase a bocca aperta quando ci radunammo).
Origine
Anni Ottanta: da gob (colloquiale: bocca) + smack (schiaffeggiare), si riferisce all’essere scioccati da un colpo sulla bocca, o dal battere la mano sulla bocca per lo stupore.
Gobsmacked unisce il termine usato in Inghilterra del Nord e nello slang scozzese gob, bocca, al verbo smack. Significa che colui che parla è completamente esterrefatto o sbalordito. Non significa semplicemente essere sorpresi; viene usato per indicare qualcosa che lascia senza parole, che pietrifica. L'espressione allude al fatto che qualcosa è sorprendente come essere colpiti in faccia all’improvviso.