Newsletter Giugno 2011
Il Festival Internazionale di Llangollen

Dal 4 al 10 Luglio

Ogni anno a Luglio per una settimana, la piccola cittadina gallese di Llangollen e’ visitata da piu’ di 50.000 spettatori per assistere all’abbagliante spettacolo e alla magia che Llangollen offre. Per piu’ di 60 anni la bellissima cittadina gallese ha ospitato artisti da tutto il mondo per il Festival Internazionale “Llangollen International Musical Eisteddfod”. Durante il giorno, musicisti e ballerini internazionali competono in piu’ di 20 gare di alta qualita’. Ogni sera, i concorrenti migliori e piu’ vivaci si esibiscono dal vivo.
Placido Domingo riconosce che la sua prima esperienza professionale nel Regno Unito fu la partecipazione al Llangollen International Musical Eisteddfod” nel 1968, e nel 1955 Luciano Pavarotti partecipo’ con suo padre nella gara di coro di voci maschili insieme con altri artisti provenienti da Modena. Il coro vinse la sua sezione, e Pavarotti ritorno’ per un concerto spettacolare nel 1995.

www.international-eisteddfod.co.uk

La Lingua Gallese ~ Cymraeg

Secondo i dati dell’Associazione per la Lingua Gallese nel 2004 611.000 persone (21,7% della popolazione del Galles) sapevano parlare il gallese. Questa figura equivale ad un aumento del 0.9% rispetto al 20.8% rilevato dal censimento nel 2001.
Il gallese e’ forse la lingua celtica piu’ parlata al giorno d’oggi, ma solo in Galles e in una piccola colonia in Patagonia (nella provincia Chubut in Argentina).
Il nome “Welsh” (“Gallese”) nella lingua antica Anglo-Sassone significa “lingua straniera”. Il termine originale e’ “Cymraeg” e “Cymru” sta per Galles.
Il gallese e’ una lingua Indo-europea e pertanto gran parte della sua difficile struttura grammaticale e’ condivisa con altre lingue Indo-europee. Il gallese e’ meno correlato all’inglese rispetto ad altre lingue come il francese, il tedesco e le lingue scandinave. L’inglese nasce come confluenza di varie lingue Indo – Europee, ma ha sorprendentemente pochissimi segnali di influenza della lingua gallese.

Qualche frase in Gallese:

Ciao,come stai? Helo,sut wyt ti?
Molto bene, grazie Yn dda iawn,diolch.
Da dove vieni? Ble ydych chi o?
Come ti chiami? Beth yw eich enw?
Grazie Diolch yn fawr .
Che ora e’? Faint o’r gloch yw hi?

http://www.byig-wlb.org.uk/English/welshlanguage/Pages/TheHistoryofWelsh.aspx

Conlan School promuove English in North Wales, un’iniziativa educativa che riunisce un gruppo di scuole, college e università con sede nel Nord del Galles con la finalità di promuovere l’apprendimento della lingua inglese. Maggiori informazioni su http://www.englishinnorthwales.com/


L’esperienza in host family: un’intervista

A Conlan School riteniamo che l’esperienza in host family sia una parte molto importante nel programma di insegnamento della lingua inglese all’estero.
Per questo negli anni abbiamo lavorato intensamente alla selezione di host families adatte a tale ruolo e siamo orgogliosi di avere oggi una rete di host families composte da persone amichevoli, entusiaste ed amorevoli che ospitano i nostri studenti sempre con gioia ed interesse.
Recentemente abbiamo intervistato alcune delle nostre host families e nei prossimi mesi condivideremo con i nostri lettori le loro opinioni per quanto riguarda l’ospitalita’ a studenti stranieri. Questo mese potete leggere le opinioni di una delle host families con la quale collaboriamo ormai da molti anni, Paul e Lorraine Robertson, seguendo il link qui sotto:

Clicca qui per leggere l'intervista integrale

Per qualunque domanda potete scriverci a info@conlanschool.com

Il Detto del Mese: “Jack of all trades”

Letteralmente significa “un uomo tuttofare”.
Come di solito accade con detti nei quali compaiono nomi propri, e’ naturale chiedersi se Jack sia il nome di una persona davvero esistita.
In questo caso il detto “Jack of all trades” non si riferisce a nessuno in particolare. Infatti nella lingua inglese esistono molti termini che includono il nome Jack, tanto che tale nome appare piu’ di ogni altro nome inglese e che per questo, come per il nome John, ha assunto il significato di “uomo comune”.
Al giorno d’oggi la frase e’ utilizzata in modo derogatorio come “Jack of all trades, master of none” a descrivere una persona abile a fare tante cose, ma per nulla esperta in nessuna di esse.
In origine la frase era invece utilizzata in senso positivo, senza la seconda parte della frase. Infatti molti mestieri comuni nella lingua inglese portano il nome Jack, ad esempio “lumberjack – taglialegna”, “steeplejacks – riparatore di campanili”.
La frase “Jack of all trades” compare per la prima volta nel 1612 quando Geffray Minshull descrisse la sua esperienza in prigione nel libro “Essayes and characters of a prison and prisoners”.
La seconda parte della frase – master of none – ed il conseguente significato negativo compaiono verso al fine del XVIII secolo.

http://www.phrases.org.uk/meanings/jack-of-all-trades.html